ABOUT ME - MainaSoft

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CHI SONO
Meet the MainaSoft!
Chi sono

Ho sempre amato la tecnologia. Fin da bambino. Tutto quello che era nuovo, elettrico, o meglio, elettronico, destava in me innata curiosita'. Prima con la musica, con i primi registratori a nastro, i mangia-dischi, i primi Hi-Fi a componenti separati. Il mitico rumore della puntina del piatto che tocca il disco di vinile o la ricerca della canzone contando le righe nere del disco. Le prime registrazioni con il microfono e le prime auto-costruzioni di dispositivi di riduzione del rumore con i mitici kit di montaggio di Nuova Elettronica; le registrazioni per gli amici ed il passaggio obbligato al mixer per provare l'emozione di farsi la propria musica. Poi  la scoperta del Personal-Computer, il mitico IBM con i monitor a fosfori verdi. Il Dos, il floppy-disc (con il buco su un lato per raddoppiargli la capacita'), Win 3.1, il Basic con i primi programmi. Poi la rivoluzione: i primi modem (dove riconoscevi al volo la velocita' dal tono dei segnali di allineamento); le connessioni in rete dei PC…e le primi connessioni nel nuovo mondo di Internet.
E la fotografia. Un lampo. Le prime prove con la mitica Kodak compatta con il caricamento della pellicola a scorrimento. Il salto alla compatta con il rullino 35 mm. E le prime scoperte della coppia tempo-diaframma sulla reflex del papa'!  Sovraesporre, sottoesporre, tirare l'asa della pellicola in sviluppo, l'emozione di cambiare l'ottica, di giocare con l'esposimetro per tutte le prove..aspettando poi i 5 giorni necessari per lo sviluppo e la stampa. La mia prima reflex: Minolta x-300. Manuale e automatica a priorita' dei diaframmi (marca obbligata per sfruttare il parco ottiche di un misero 135 mm ed un duplicatore di focale per il brivido del tele spinto del papa').  Scelta tra mille sfogliando per mesi interi, fino a consumarlo, l'Almanacco Fotografico. Che per me era piu'interessante di un romanzo con le giornate a fantasticare sugli accessori, gli ingranditori con le teste a colori, i primi flash ttl, i mitici filtri colorati, gli obbiettivi super-tele, catadriottici o fish-eye.  Poi il passaggio ad una Nikon. Un regalo di papa': una Nikon F-301! Non una reflex normale: una reflex Nikon!!!! Per me il punto di arrivo. Fotografare con una Nikon mi faceva sembrare le foto scattate  molto più belle…. Poi il passaggio (obbligato) alle diapositive. Con tutti i relativi preparativi per la visione domestica. Il rito del montaggio dello schermo e del mitico proiettore Perkeo. Poi l’auto-focus e la macchina importante: Nikon: una F-601 usata. Poi è arrivato il digitale. Prima piano. Poi come un fiume in piena.  Ma contestualmente anche i nuovi impegni..il lavoro, la famiglia…Tutto cambiò. Fino a poco tempo fa…quando il mio amico si presentò con la sua nuova Nikon. E da quel momento…tutto ricomincia!
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